Cartolina per Maradona

Se muoio voglio rinascere un’altra volta e ritornare ad essere Diego Armando Maradona, un calciatore che ha dato gioia alla gente.

-Diego Armando Maradona

Caro Diego,

anche questa volta sei riuscito a stupire tutti.

Te ne sei andato all’improvviso, quando sembrava avessi nuovamente dribblato l’appuntamento con la morte.

Sapevamo che da tempo stavi giocando una partita difficile e pericolosa, quella della vita, e tuttavia abbiamo voluto credere che con il tuo genio avresti vinto anche questa.   

Invece no, questa partita l’hai persa perché, amara considerazione, la partita della vita prima o poi la si perde tutti.

E ciò è tanto più crudelmente vero quando a perdere sono i simboli della nostra infanzia e della nostra giovinezza e tu ti sei portato via una parte dei nostri anni più belli.

E se le lacrime che hanno caratterizzato le ore successive alla tua scomparsa sono, io penso, la rappresentazione plastica di nostalgia e rimpianti per la giovinezza ormai sempre più lontana, l’auspicio è che tutto questo possa indurre ad una riflessione autentica sulla fragilità della vita e ad uno sforzo teso, per quanto possibile, a migliorarsi nel rapporto con se stessi e con gli altri.

Grazie per averci fatto apprezzare le tue ineguagliabili doti all’interno del rettangolo di gioco.

Grazie per aver sempre sostenuto la causa del Sud del mondo e per esserti schierato dalla parte dei cosiddetti paesi canaglia, in realtà molto meno canaglia di chi li aveva definiti tali.

Grazie per aver difeso Napoli, specchio di un Mezzogiorno abbandonato da 150 anni e sempre più simile alla tua terra d’origine.

Quando giocavi venivi sempre attaccato e provocato ad arte, così da poterne montare un caso: diverso sarebbe stato se avessi giocato per uno dei “blasonati” club del Nord.

In queste ore dopo la tua morte, insieme a sincero dolore e commozione, sta emergendo una sorta di moralismo d’accatto che prova ad insistere su quelle che sono state le tue “sbandate” di uomo (cocaina in primis) e per le quali hai pagato di persona.

Da dire che questi moralizzatori à la carte nella loro vita hanno sostenuto e sostengono frodatori fiscali e malversatori di ogni risma, molti dei quali nelle Istituzioni (che andrebbero servite con disciplina e onore, mah!). Ed ancora, non si ricorda che costoro si siano mai indignati perché altri campioni (dal calcio alle quattro ruote o alle due ruote), italianissimi, abbiano avuto la residenza a Montecarlo e siano stati scoperti ad evadere il fisco. Lo stesso è accaduto per uomini e donne di spettacolo (lirica compresa).

Orbene, caro Diego, il così fan tutti non può e non deve giustificare comportamenti sbagliati e certe tue disavventure le persone normali le hanno giustamente censurate anche se, va detto, sei stato proprio tu, talvolta, ad autocensurarti.

Vedi, personalmente ho sempre evitato di sopravvalutare gli uomini (i Santi, per chi crede, sono altra cosa) e men che meno lo farei con te, ma ho apprezzato quanto di buono hai fatto non solo nel campo, ma anche fuori. E voglio dirti, credimi, che esci di scena davvero a testa alta.

Grazie e Addio!    

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